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Debian

Debian (logo)

Debian GNU/Linux, creata dal Debian Project, è una distribuzione GNU/Linux largamente usata, e sviluppata attraverso la collaborazione di volontari da ogni parte del mondo. Si tratta di un sistema operativo per computer prevalentemente da software libero. Nonostante il gruppo dichiari il contrario, la distribuzione include però anche software proprietario e non segue le linee guida della Free Software Foundation per i sistemi liberi. Vedi capitolo "Critiche".

Il nome Debian è stato coniato dal fondatore del progetto, Ian Murdock, unendo il proprio nome e le prime tre lettere di quello della sua fidanzata (poi moglie) Debra.

Scheda DistroModifica

Nome = Debian
Tipo = Desktop
Derivata da = /
Desktop = GNOME / KDE
Licenza = GPL
Include software non libero? = Si: driver
Installa per default software non libero? = Si: plugin per il web
Altro software non libero nei repository? = No
Sviluppatore = Debian Project
Stato Sviluppo = Stabile
Ultima Versione = 4.0r4 (Etch) (26 luglio 2008)
Sito Web = www.debian.org

StoriaModifica

Il progetto Debian è stato fondato da Ian Murdock: non soddisfatto dalla distribuzione GNU/Linux diffusa all'epoca, la SLS, egli tentò dapprima di modificarla, quindi decise di creare una distribuzione alternativa, partendo da zero.

Alcune tappe importanti:

  • 16 agosto 1993: primo annuncio pubblico, inviato da Ian Murdock al newsgroup comp.os.linux.development.
  • agosto 1995: inizio dello sviluppo del primo port di Debian, ovvero la prima versione per un'architettura diversa dall'Intel i386: la Motorola 68000 (m68k).
  • 17 giugno 1996: rilascio della prima versione stabile (Debian 1.1 "Buzz")
  • 16 giugno 1997: incorporazione di Software in the Public Interest, l'organizzazione non-profit che amministra le donazioni ricevute dal progetto Debian e provvede alle sue spese.
  • 5 luglio 1997: approvazione del Contratto Sociale Debian.
  • 24 luglio 1998: rilascio della prima versione stabile multiarchitettura (Debian 2.0 "Hamm"). Architetture supportate: i386 e m68k.
  • 2 dicembre 1998: ratifica della Costituzione Debian.
  • 1999: inizio dello sviluppo di Debian GNU/Hurd, il primo port di Debian ad utilizzare un kernel diverso da Linux.
  • dicembre 2000: nascita della distribuzione testing. La prima testing è stata Debian 3.0 "Woody".
  • 2-5 luglio 2001: prima edizione di DebConf, l'incontro annuale degli sviluppatori Debian.
  • 9 settembre 2005: estensione del supporto di sicurezza alla distribuzione testing.
  • 8 aprile 2007: rilascio dell'attuale versione stabile, Debian 4.0 "Etch".

OrganizzazioneModifica

Il Progetto Debian si distingue da tutti gli altri per la sua peculiare forma di organizzazione. La sua struttura infatti si ispira a quella di una vera e propria società democratica, tanto che il documento che stabilisce le regole interne al progetto è chiamato Costituzione. Un altro importante documento è il Contratto Sociale che esprime l'impegno del progetto in favore del software libero e dei suoi utenti.

Tutti i partecipanti al progetto sono volontari e non esiste un'azienda di riferimento che lo finanzi; tutte le spese sono pagate dalle donazioni raccolte attraverso "Software in the Public Interest" (SPI Inc.), una organizzazione non-profit per i progetti di software libero. Debian è quindi considerata da molti come la sola tra le maggiori distribuzioni di GNU/Linux ad essere genuinamente libera da interessi commerciali.

Non esiste una struttura gerarchica né ruoli dirigenziali; vi sono solo alcuni membri del progetto ai quali sono demandate delle funzioni specifiche, ad esempio la gestione dei server e dell'archivio dei pacchetti (ftp-master) o il coordinamento del rilascio delle versioni stabili (release manager). L'unico ruolo "di comando" è quello di Debian Project Leader, formalmente a capo del progetto, che viene eletto con mandato annuale; ma anche questo incarico è principalmente rappresentativo e di coordinamento e i suoi poteri effettivi sono limitati. Tutte le decisioni più importanti vengono prese a maggioranza dai Debian Developer, cioè i membri ufficiali del progetto (attualmente sono circa 1000), tramite votazione.

Le discussioni interne al progetto si svolgono generalmente sulle numerose mailing list di Debian, ognuna dedicata a uno specifico argomento. Non sono infrequenti discussioni accese e talvolta veri e propri litigi. Alcuni ne ricavano l'impressione che il tasso di conflittualità all'interno del progetto sia molto alto; altri replicano che in altri progetti vi è presumibilmente un tasso ancora più alto, ma non viene percepito all'esterno perché le discussioni non sono pubbliche.

CaratteristicheModifica

Debian è conosciuta per la sua aderenza alle filosofie di GNU e del software libero, le rigide politiche riguardo alla qualità dei pacchetti e le release, il modo aperto di sviluppare e testare il software e la libertà di scelta concessa all'utente.

Il progetto Debian ha tra i suoi obiettivi quello di creare "il sistema operativo universale": sono stati sviluppati dei port per altri kernel, fra i quali GNU Hurd, Solaris, NetBSD, e FreeBSD. Questi port non sono ancora stati rilasciati ufficialmente e quindi, al momento, Debian è esclusivamente una distribuzione GNU/Linux.

In realtà, con Debian, parlare di sistema operativo risulta estremamente riduttivo: la stessa tradizionale suddivisione tra software di sistema e software applicativo perde di significato, in quanto l'intero parco software è gestito sempre in modo identico, indifferentemente dalla funzione svolta dal singolo programma. Tutti i programmi distribuiti vengono infatti compilati e resi disponibile sotto forma di pacchetti software coerenti tra loro, in modo che siano il più possibile compatibili e facilmente gestibili. In modo simile funzionano FreeBSD, OpenBSD e derivati.

L'ultimo rilascio stabile di Debian contiene più di 18.000 pacchetti per una decina di architetture, che vanno dall'architettura ARM, comunemente utilizzata nei sistemi embedded e il Mainframe IBM s390, alle più comuni x86 e PowerPC presenti nei moderni personal computer.

In questo rilascio è stato inserito anche un programma di installazione grafico, è possibile utilizzarlo digitando installgui o expertgui.

Port non LinuxModifica

  • Debian GNU/Hurd: tentativo di creare un sistema operativo interamente GNU
  • Debian GNU/NetBSD: port dell'intero sistema operativo Debian su kernel NetBSD
  • Debian GNU/KFreeBSD: tentativo di portare l'intero sistema Debian su kernel FreeBSD

Politiche di stabilitàModifica

Il Progetto Debian è famoso nella comunità open source per la maniacalità con cui ogni singolo pacchetto viene testato, al fine di eliminare (in linea teorica) ogni possibile malfunzionamento.

Per comprendere meglio i requisiti di stabilità del progetto, è sufficiente ricordare che i pacchetti ufficiali della maggior parte delle distribuzioni (come ad esempio Fedora o Mandriva) hanno una stabilità classificabile fra il ramo unstable e quello testing del progetto Debian.

Questa politica estremamente rigida ha però prodotto quello che secondo molti è l'aspetto più negativo e sicuramente il più controverso del progetto, ovvero la lentezza dei cicli di rilascio (l'ultima edizione stabile, prima del recente rilascio dell'8 aprile 2007, risale all'estate 2005).

Sebbene il ramo testing sia nella maggior parte dei casi abbastanza affidabile per l'utenza domestica (e per questo spesso preferito al ramo stabile, specialmente in ambiente desktop), la lentezza dei rilasci ha provocato la migrazione di molti utenti ad altre distribuzioni, come ad esempio Ubuntu (che secondo molti è nata proprio con l'intento di offrire un ciclo di sviluppo più accettabile).

Il team di sviluppo Debian ha quindi deciso di adottare alcuni cambiamenti organizzativi e di impegnarsi a seguire un ciclo di rilascio di 18 mesi per poter competere nell'ambito desktop.

È tuttavia da notare che un singolo rilascio non rimane immutato durante il suo periodo di vita, poiché il software di ogni relase stabile viene continuamente aggiornato, rendendo possibile mantenere sempre il passo con la risoluzione di problemi di sicurezza tramite il tool apt-get.

CriticheModifica

Debian si autodefinisce una distribuzione completamente libera, ma in realtà ha scelto di non esserlo.

  • Più volte nella sua storia si è votato se la distribuzione dovesse includere driver proprietari. Nonostante la loro inclusione vada contro le linee guida della Free Software Foundation per i sistemi operativi liberi, e nonostante la loro accettazione ostacoli la liberazione dei driver, ogni volta la maggioranza degli sviluppatori ha deciso di continuare ad accettare questi blob proprietari.
  • Il browser predefinito di Debian, IceWeasel, è un fork di Firefox. Come quest'ultimo, il broser di Debian installa per default i plugin proprietari e monopolistici, senza nemmeno informare l'utente che esistono delle alternative libere. Ciò avviene nonostante esiste un altro fork di Firefox, mantenuto dalla stessa persona, che non installa alcun software proprietario. Esso si chiama IceCat.
  • Per anni Debian ha avuto un "bug" aperto: l'inclusione della libreria GLX, che era proprietaria. Nonostante abbiano avuto l'accortezza di chiamarlo bug, non hanno mai manifestato la volontà di risolvere questo problema. Grazie al lavoro di gNewSense e della Free Software Foundation, ora tale libreria è stata rilasciata interamente con licenze libere.

Distribuzioni derivate Modifica

Numerose distribuzioni GNU/Linux (più o meno famose) sono basate su Debian. Tra queste ricordiamo:

L'elenco completo delle distribuzioni derivate da Debian è disponibile a questo indirizzo.

Risorse esterneModifica

Comunità Modifica

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